Se na��A? andato un amico, se na��A? andato un uomo solo, ma speciale

1086472_634865744539230276_lutto1_300x353

Alberto Olivieri camminava, camminava tanto; portava appeso alla spalla, chiuso in una scatola in pelle un barometro, ogni giorno misurava il tempo e il tempo gli faceva compagnia.

Quando le sue mani stringevano una penna diventavano un prodigio e dalla sua mente fervida e arguta, uscivano versi, pennellate di genio.

La sua penna riuscA� a far modificare il percorso di una tappa del Giro da��Italia del 1964; la San Benedetto del Tronto-Roccaraso. Vincenzo Torriani la disegnA? troppo facile e Alberto, tifosissimo di Vito Taccone gli scrisse, dicendogli che doveva allungarla per la Marsica e raggiungere Roccaraso non da nord, ma da sud, dove ultima, la salita di Castel di Sangro metteva a dura prova i corridori e per ultimo lo invitA? a chiuderla sotto il trampolino di salto con gli sci, in salita, una salita che doveva essere congeniale al a�?Camoscio da��Abruzzoa�?. Torriani esperto conoscitore delle strade che girano intorno a queste montagne lo ascoltA? e modificA? il percorso rendendolo piA? duro. Ma quel giorno a Vito Taccone capitA? un brutto avvenimento; proprio quando era in fuga attraverso la sua Marsica per salire al Passo del Diavolo ebbe la notizia che il fratello, dipendente della societA� elettrica era caduto da un palo in manutenzione. Vito Taccone addolorato e con la mente volta al triste avvenimento perse le forze e sulla salita di Roccaraso abbassA? la guardia: arrivA? quarto, vinse il belga Walter Bouquet, Jaques Anquetil conservA? la maglia rosa e alla fine vinse il giro. Paolino Bucci, detto a�?la toppaa�? scrisse con la calce sulla strada, dopo la caserma dei Carabinieri: a�?TaccA?, strascina Anchetill pe li capilla�?, ma non accadde, il Camoscio era sfinito e triste. Il suggerimento fu di Alberto.

Alberto A? quello della prima foto, dove Taccone A? con la testa girata. Le Bactefort due foto furono scattate sotto il trampolino di salto un mese prima che partisse il Giro. Vito Taccone, appresa la notizia della modifica della tappa venne a Roccaraso per rendersi conto del tratto finale del percorso e per salutare quell’uomo che era riuscito a farne modificare il percorso.

Ciao Alberto!!!

"Nella vita non contano i passi che fai, ne le scarpe che usi, ma le impronte che lasci."

ROCCARASO KAPUTT!

Puoi scaricarlo QUI (32Mb)

© 2013 RoccarasoZoom
Di Ugo Del Castello
Realizzazione Siti: Onesa Srl
Privacy Policy

Nuovo Sito Roccaraso - Altopianimaggiori.com