Il sale sulle strade dei paesi per ripulirle dalla neve? È una follia!

andermatt

Qualche anno fa d’inverno fa percorrevo la strada statale che conduce a Canazei e la stessa era perfettamente pulita perché avevano sparso il sale per evitare la formazione di ghiaccio e per sciogliere il residuo e sottile strato di neve che gli spartineve non erano riusciti a eliminare, nonostante fossero passati con la lama a raso. Arrivato all’altezza della cittadina di Moena che è attraversata da quella strada, con sorpresa, trovai il fondo stradale coperto da uno spesso e duro strato di neve, all’uscita della bella località trentina la strada tornò ad essere perfettamente pulita. Intanto mi ero fermato a bere un caffè e al proprietario del bar, facendo finta di essere inesperto di luoghi montani, chiesi perché la strada statale in paese era rimasta coperta di neve. La risposta fu quella che mi aspettavo: Caro signore la manutenzione delle strade, dei marciapiedi, delle piazze costa molto e poi se siamo in montagna perché vorrebbe calpestare quella fanghiglia che rende tutto orrendamente marrone e appiccicoso? Nei punti dove la neve diventa troppo dura o addirittura si trasforma in uno strato ghiacciato spargiamo del brecciolino e il problema è risolto. A primavera una efficace passata con l’autospazzatrice e tutto torna nella norma. Mentre tornavo all’automobile dissi tra me e me: perfetto, tutto come a Roccaraso o come ad Andermatt, in Svizzera, come potete apprezzare nella foto.

Il sale in che modo agisce?

Mauro Meloni su www.il meteogiornale.it

Ghiaccio e neve rappresentano un vero e proprio incubo per gli automobilisti nella stagione invernale, che si trovano ad affrontare un’insidia pericolosissima se non si possiedono catene o pneumatici da neve. Spesso e volentieri, in talune condizioni, per evitare disagi intervengono i mezzi spargisale, specie allorquando è in previsione una forte nevicata.

Come mai viene sparso il sale sulla strada? Probabilmente un po’ tutti sapranno che di norma l’acqua pura inizia a ghiacciare ad una temperatura di 0°C, ma la situazione muta se nel sistema si aggiunge il sale (composto solubile in acqua), che ha la proprietà di abbassare il punto di congelamento. Quando la soluzione è satura (quando il sale non si scioglie più in acqua), il punto di congelamento del liquido si trova attorno ai 6 gradi sottozero. A contatto con l’acqua, le molecole di sale si scindono in ioni, che tendono a legarsi elettrostaticamente alle molecole d’acqua.

Non appena la temperatura scende sottozero, sull’acqua cominciano a formarsi i cristalli di ghiaccio ad iniziare dalla parte più in superficie, ma la presenza degli ioni del sale va ad interferire con la crescita dei vari cristalli di ghiaccio. Nel momento in cui il sale viene sparso sulla strada ghiacciata, vi è sempre una piccola presenza di molecole d’acqua che sfuggono ai cristalli di ghiaccio. L’aggiunta del sale in quantità tende a sbilanciare l’equilibrio, facendo in modo che sia più il ghiaccio che si scioglie rispetto a quello che si forma.

Nello specifico vengono usati due tipi di sali: il cloruro di sodio ed il cloruro di calcio. Il primo è il comune sale da cucina, che viene sparso sulle strade ancora sgombre a scopo preventivo. Il secondo, più efficace, viene sciolto ed adoperato laddove neve e ghiaccio siano già esistenti e non può essere usato a scopo precauzionale, perché formerebbe una patina molto scivolosa.

L’utilizzo del sale sulle nostre strade talvolta viene fatto in maniera davvero troppo dissennata: sarebbe bene rammentare che il sale non ha certo il potere miracoloso di sciogliere la neve, ma solo di abbassarne il punto di congelamento. In caso di una forte nevicata, spargere il sale non risolve certo il problema della viabilità e la neve si accumula nonostante le tonnellate di sale: solo con i mezzi spalatori si riescono a liberare le strade e consentire la normale circolazione, che sarebbe certo più facilitata se tutti utilizzassero gomme da neve. Sarebbe bene tenerlo sempre presente, anche perché l’impatto ambientale del sale, utilizzato sulle strade contro la neve, è molto più rilevante di quanto si possa pensare, come emerge da approfonditi studi di ricerca fatti negli USA ed in Canada.

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"Nella vita non contano i passi che fai, ne le scarpe che usi, ma le impronte che lasci."

ROCCARASO KAPUTT!

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